Sorrisi imbarazzanti - Gummy Smile

sorrisi imbarazzanti

Il sorriso. Un attraente oggetto del desiderio, o un semplice gesto che aiuta a star bene, sia chi lo dona, sia chi lo riceve. Non tutti però riescono a sorridere in modo spontaneo, chi crede di avere un brutto sorriso tende a controllarlo o a coprire le labbra, un chiaro segno di imbarazzo. E spesso il problema è un eccesso di visibilità delle gengive, da molti percepito come un difetto, e da molti vissuto come un problema e tradotto in disagio. Cos’è il sorriso gengivale? Perché viene definito anche Gummy smile? Si tratta di un inestetismo dovuto alla predominanza delle gengive nell’arcata superiore, ed è accentuato in caso di labbra sottili. Il termine anglosassone deriva dall’aspetto gommoso che assume la bocca. E’ possibile risolvere il problema con l’utilizzo della proteina botulinica. L’eccesso di tessuti molli o l’eccessiva contrazione del muscolo mimico elevatore del labbro superiore oggi può essere risolto con un semplicissimo trattamento di medicina estetica che ha surclassato la Chirurgia del sorriso, senza interventi invasivi, con delle semplici e indolori iniezioni, in pochi minuti. Con il Botox un sorriso gengivale può facilmente trasformarsi in un sorriso esteticamente corretto. Il trattamento funziona così: la proteina viene iniettata alla radice del naso, agisce sul muscolo orbicolare e lo rilassa. In tal modo si interviene sui muscoli elevatori, che avranno un’inferiore area d’azione e ridisegneranno il sorriso. L’effetto è temporaneo e dura circa 6 mesi, ed è possibile ripetere il trattamento. Perché privarsi di un bel sorriso… Voce del verbo sorridere, declinato poi in ridere, ridere di gusto e ridere a crepapelle! Ridere in modo spontaneo fa bene alla salute. Ha una notoria influenza sulla chimica del cervello, aiuta a sopportare il dolore, combatte i radicali liberi, l’invecchiamento, l’ossidazione, lo stress e stimola il rilascio delle molecole della felicità, come dopamina, serotonina, endorfine, ossitocina.